In me convivono due anime: una molto razionale e una artistica e creativa.

La prima mi ha avvicinato alla statistica e alla matematica permettendomi di conseguire la laurea magistrale in scienze statistiche ed economiche; la seconda mi ha fatto amare l’arte e la creatività fino a condurmi alla professione di arteterapeuta.
Sono una persona precisa e puntuale, ma anche profondamente empatica. Mi relaziono con facilità con le persone anche le più fragili. Ho sempre coltivato le miei passioni con grande dedizione e desiderio di approfondire.
Sono la mamma di due figli ormai adulti e moglie di un uomo eccezionale capace, da sempre, di cogliere i colori della mia anima.
Sono lecchese di nascita e, come molti lecchesi, mi definisco una persona caparbia.
Dopo aver coltivato la sua prima vocazione rigorosa di statistica, che mi ha portato a lavorare in contesti aziendali standard, ho sentito il bisogno di far emergere una parte di me più creativa che fino ad allora era rimasta nella sfera degli hobby e del tempo libero.
Questo desiderio mi ha portata prima a condurre laboratori creativi per bambini e bambine di tutte le abilità e successivamente, sempre con il desiderio di dare fondatezza la mio lavoro, a conseguire il master di primo livello in Arteterapia e Terapie Espressive presso l’Università Cattolica di Milano.
Attualmente sono una libera professionista e principalmente collaboro con l’associazione Nassigh Cura per chi cura. Dal 2023 conduco laboratori di educazione alla disabilità nelle scuole, di cui sono anche referente.
Le sfide e il cambiamento non mi spaventano. Tra i miei punti di forza riconosco le capacità organizzative e l’attenzione allo studio metodologico, che applico in tutti i miei ambiti di interesse.
Amo la creatività e allo stesso tempo il rigore scientifico che l’arteterapia offre. Il lavoro con i materiali artistici permette di far emergere ciò che spesso le parole faticano ad esprimere: un’esperienza che ho vissuto prima di tutto personalmente, prima ancora di proporla agli altri.
Sono una persona socievole e sorridente capace di accogliere ogni persona con la sua unicità e nella sua bellezza. L’arte in questo senso diventa uno strumento prezioso per far emergere e valorizzare ciò che ciascuno porta dentro di sé.
Se senti che questo approccio risuona con te, non esitare a contattarmi: insieme potremo trovare il percorso più adatto alle tue esigenze.
Arteterapia e libro
Un libro, un’illustrazione, una narrazione possono diventare alleati che facilitano l’esplorazione emotiva e l’immaginazione.
Attraverso la lettura, l’ascolto di una narrazione si apre uno spazio in cui le immagini e le parole risuonano con il proprio mondo interno. Il materiale artistico diventa allora un mezzo espressivo per dare forma a ciò che emerge: emozioni, ricordi, intuizioni.
Le storie e le immagini funzionano come metafore, permettendo di avvicinare vissuti anche complessi in modo indiretto e protetto, favorendo l’emergere di nuove possibilità di espressione e consapevolezza.
Arteterapia e libro si intrecciano così in un percorso che accompagna la persona in un viaggio creativo, in cui è possibile lasciarsi guidare dalle immagini e dalle parole per poter così incontrare parti di sé.
Se sei interessato a un percorso accompagnato dalle pagine di un libro potrai trovare il percorso più adatto alle tue esigenze.
ARTETERAPEUTA APPASSIONATA
Amante dell’arte e della cura
Amante dell’arte e della cura
Mi sono avvicinata all’arteterapia perchè sono fortemente convinta che l’arte e il fare creativo possano far emergere emozioni profonde che le sole parole non sono in grado di narrare.
Penso che anche solo poter essere immersi nel bello possa giovare alla salute di ciascuno di noi.
In un mondo che conta i millesimi di secondo il tempo lento dell’arte può essere cura per l’anima.
